Fotovoltaico

Energia solare: come ottenere la detrazione al 50%

Energia solare e detrazione al 50%

Risparmiare ed al contempo fare del bene all’ambiente è sicuramente un buon obbiettivo. Se volete raggiungerli entrambi, potete usare l’energia solare per alimentare la vostra casa, grazie al fotovoltaico. L’energia solare è una fonte rinnovabile, pulita ed amica dell’ambiente che consente di gestire in totale autonomia le richieste energetiche della casa senza troppi problemi e azzerando o quasi le bollette.

Grazie alla presenza, come vedremo, di agevolazioni e detrazioni sull’energia solare, essa può essere sfruttata per investire nel settore e migliorare la qualificazione energetica della propria casa in modo intelligente. L’installazione di un impianto fotovoltaico, che funziona con le radiazioni del sole, consente di abbattere i costi fissi dell’energia elettrica, come il consumo per la materia prima, oneri ed accise, costi di trasporto e di gestione. In questo modo è possibile, calibrando attentamente le esigenze di consumo della famiglia, giungere a risparmiare anche diverse centinaia di euro l’anno.

Energia solare: conviene alla bolletta

L’energia solare, insomma, consente di risparmiare in bolletta. Tutto quello che serve è scegliere l’impianto che fa per le proprie esigenze. Per fare la scelta giusta, però, bisogna anche cercare di investire in maniera intelligente. I costi del fotovoltaico si sono molto abbassati negli ultimi anni ed oggi con circa 6-7mila euro è possibile portarsi in casa un impianto fotovoltaico da circa 3 kW, che copre il fabbisogno di una famiglia media.

Qualche anno fa i costi erano molto più elevati. Si tratta comunque di un investimento non di poco conto e per questo motivo è necessario cercare di valutare le opzioni a disposizione, ad esempio approfittare della convenienza delle detrazioni fiscali 2019 sul fotovoltaico. Lo Stato infatti incentiva il ricorso all’energia pulita, e lo fa con detrazioni fiscali di sicuro interesse che potranno aiutarvi a scegliere l’impianto migliore per le proprie esigenze.

Bonus fotovoltaico 2019

Gli incentivi per l’energia solare pulita possono essere la soluzione definitiva per chi vuole cercare di optare per una rinnovazione energetica della casa. In particolare l’EcoBonus consiste nella detrazione al 65% rimessa solo per gli impianti solari per il riscaldamento dell’acqua della casa. Invece per il fotovoltaico abbiamo a disposizione una detrazione IRPEF al 50% che consente di risparmiare sul costo dell’installazione del fotovoltaico, con o senza batterie. La normativa sul bonus fiscale è rimasta prorogata per tutto il 2019 e probabilmente verrà prorogata anche per l’anno prossimo.

Il vantaggio fiscale consiste nella diminuzione delle imposte IRPEF: in sostanza si ottiene un rimborso sulle imposte in dieci anni, per la metà del valore dell’impianto fotovoltaico, e fino comunque ad un massimo di 96mila euro. Si tratta di una soluzione conveniente per scegliere l’energia solare pulita e ottenere aiuti statali per il fotovoltaico.

Bonus per fotovoltaico residenziale

La normativa sul bonus fiscale per il fotovoltaico vale per le case residenziali, ma anche per i condomini, a partiture dal 2019. Per l’installazione di un impianto fotovoltaico consiste in un vantaggio di detrazione al 50% sull’IRPEF. Ad esempio, se si investono 8mila euro su un impianto fotovoltaico e si accede alla detrazione, il 50% della somma – 4mila euro – viene corrisposto dallo Stato come bonus sull’IRPEF per 10 anni (400 euro all’anno). Un vantaggio non indifferente che potrebbe spingere molte persone a scegliere definitivamente il fotovoltaico.

Per i condomini, la detrazione sul fotovoltaico è ancora più alta con un limite di spesa massimo di 40mila euro, moltiplicabile per il numero di appartamenti che ne fanno parti. L’ecobonus è aumentato nelle zone geografiche considerate ad alto rischio sismico.

Se si possiede già un impianto ad energia solare, e si vogliono solamente installare le termovalvole, si può accedere al bonus energetico del 65% di detrazione, se però avviene la sostituzione – integrale o parziale – degli impianti. Se essa non avviene si può accedere ad una agevolazione fiscale del 50% per il bonus di ristrutturazione.

Requisiti per la detrazione

Come si ottiene la detrazione per il fotovoltaico? Per ottenere questa agevolazione bisogna ovviamente rispettare alcuni requisiti.

Bisogna:

  • essere titolari di un immobile che deve già esistere, non in costruzione.
  • Essere inquilini in un condominio.
  • Essere titolari di un immobile in comodato.
  • Essere titolari delle spese da pagare.

Oltre a ciò bisogna anche inviare la giusta documentazione. Innanzitutto bisogna comunicare all’ENEA la scheda che descrive l’intervento di realizzazione del fotovoltaico. Si tratta di un documento che si trova sul sito web dell’Agenzia delle Entrate. I documenti vanno inviati, entro 90 giorni dal termine dei lavori, all’ENEA. Bisogna anche comunicare l’eventuale miglioramento della classe energetica della casa dopo l’installazione del fotovoltaico.

Come bisogna pagare il fotovoltaico per poter godere dei vantaggi dell’agevolazione fiscale? In generale consigliamo solo pagamento tramite bonifico bancario o postale con specifica indicazione nella casuale del codice fiscale di chi ottiene la detrazione o della partita IVA dell’impresa che esegue lavori. Chi invece è titolare di reddito d’impresa potrà pagare anche diversamente ma deve conservare i documenti relativi alle spese effettuate per il fotovoltaico. Ricordiamo che l’obbligo di conservazione di tutta la documentazione è obbligatorio per poter godere dei benefici fiscali connessi al fotovoltaico: quindi conservate sempre tutti i documenti con la massima cura.

Risparmiare con la detrazione fiscale

La detrazione fiscale consente concretamente di risparmiare sull’acquisto di un impianto fotovoltaico e di fare un investimento intelligente, agevolato dallo Stato. Installare un impianto fotovoltaico comporta una netta riduzione dei consumi legati alla produzione autonoma dell’energia solare.

Il risparmio del fotovoltaico dipende da due fattori:

  • l’auto produzione di energia che vi rende indipendenti dalla rete e dal gestore.
  • Il rimborso da parte del gestore sull’elettricità solare prodotta in eccesso, non usata ed immessa nella rete.

Il risparmio vero e proprio, ovviamente, concilia concretamente nel momento in cui si termina di ammortizzare l’investimento iniziale. Il tempo nel quale in genere si ammortizza l’investimento è fra i 6-7-10 anni a seconda del tipo di impianto e della quantità di energia consumata dalla famiglia. Ovviamente più energia pulita e gratuita si produce con il fotovoltaico, prima si risparmia. Comunque sia questo strumento per l’autoproduzione di energia consente di accedere a delle vantaggiose agevolazioni fiscali delle quali vi consigliamo di approfittare, se intende fare un investimento di questo tipo. Per qualsiasi informazione sul fotovoltaico e su come aderire alle agevolazioni, potete contattarci.

One Reply to “Energia solare: come ottenere la detrazione al 50%”

  1. […] di sette o otto anni si può cominciare a risparmiare concretamente sulle bollette del gas. Se si unisce anche il fotovoltaico, che ha un costo di circa 7mila euro per 3kW, è possibile nell’arco di pochi anni garantirsi […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.