Fotovoltaico

Tipi di batterie per impianto fotovoltaico

Batterie per impianto fotovoltaico

Se avete già fatto la vostra scelta per l’energia pulita ed avete deciso di optare per un investimento sul fotovoltaico, dovete sapere che esistono diversi tipi di impianti: a batterie e non, tanto per cominciare.

La scelta di un impianto fotovoltaico davvero ideale per le proprie esigenze non deve mai prendere in considerazione solo il prezzo. Al contrario è importante che si valutino bene quali sono i consumi famigliari, per poter scegliere una soluzione correttamente dimensionata alle esigenze di consumo energetico.

Il sistema fotovoltaico può essere di due tipi: standard o ad accumulo. Non esiste un sistema migliore in assoluto, ma solo uno che si adatta meglio alle esigenze personali di ogni cliente. Un sistema standard è pensato per immettere in autoconsumo l’energia prodotta dal fotovoltaico, e per poterla consumare direttamente durante il giorno. Il suo limite sta nel fatto che, durante le ore notturne, quando non c’è sole, il fotovoltaico non è in funzione e di conseguenza è necessario prendere l’elettricità dalla rete elettrica. Questo problema non sussiste con il fotovoltaico a batterie che invece utilizza delle batterie elettroniche per raccogliere l’elettricità in surplus creata durante il giorno e renderla disponibile anche di notte. Insomma, il fotovoltaico ad accumulo consente di mantenere una quota di energia anche per le ore serali, quando generalmente il consumo aumenta.

Si stima infatti che il 70% dei consumi elettrici si concentri durante le ore serali e notturne, e di conseguenza proprio in questo momento si ha bisogno di elettricità pulita e auto prodotta. Il fotovoltaico a batterie serve proprio per consentire l’autoconsumo anche di notte, e quindi permette di coprire i consumi giornalieri di elettricità fino all’80%.

Come funzionano le batterie?

Le batterie del fotovoltaico sono pensate per accumulare una parte dell’energia elettrica prodotta e per immetterla nei consumi casalinghi la sera e di notte. Durante il giorno il fotovoltaico funziona normalmente e permette di usare l’energia prodotta, ma quella prodotta in più anziché essere immessa nella rete del gestore viene accumulata nelle batterie.

Solamente nel caso in cui le batterie si scarichino, perché l’energia non è sufficiente, si viene collegati alla rete elettrica e di conseguenza si subisce un addebito in bolletta. Le batterie del fotovoltaico sono quindi la soluzione perfetta se si utilizza gran parte dell’elettricità nelle ore serali e non si vuole usare quella della rete, e quindi per abbattere le bollette. Le batterie sono di diverso tipo, e di conseguenza una scelta ponderata non deve basarsi solo sul loro costo ma anche su altre caratteristiche dell’impianto. Le tipologie di batterie più diffuse sono quelle AC a corrente alternata e quelle a corrente continua, o DC.

Come sceglierle?

La scelta delle batterie comporta un investimento non indifferente e di conseguenza è bene cercare di fare un ragionamento adeguato.

Quali sono le caratteristiche sulla base delle quali scegliere le migliori batterie per fotovoltaico?

  1. La tecnologia. Le batterie al piombo gel sono quelle più economiche in assoluto, tuttavia durano mediamente cinque anni e quelle al litio in media dieci anni. Le batterie più affidabili oggi sono quelle al litio. Quelle agli ioni di litio sono più economiche. Quelle al litio ferro fosfato hanno una durata di vita maggiore, ed inoltre hanno anche una maggiore resa. Sono più costose rispetto alle prime ma la loro vita più lunga consente di ammortizzare l’investimento.
  2. La capacità delle batterie. Parliamo della quantità di energia elettrica che può essere accumulata all’interno della batteria. Ovviamente la quantità di kW permette anche di avere più o meno energia a disposizione da usare nelle ore serali. Ci sono batterie che vanno da un minimo di 2 kW ad un massimo di 15 kW. Vi consigliamo di scegliere bene le dimensioni della batteria a seconda delle vostre esigenze energetiche. Tenete conto che più della metà dei consumi elettrici, in genere, avviene la sera. Se avete un fabbisogno energetico giornaliero di 9 kW, potrebbe essere necessaria una batteria da 4 kW e via dicendo. Controllando sempre i consumi sul contatore potrete evitare di sbagliare.
  3. Garanzia sul ciclo. Per poter acquistare in sicurezza, controllate sempre la garanzia sul ciclo delle batterie. Alcune garantiscono pochi cicli, circa 4mila, altre fino a 10mila.
  4. Potenza delle batterie. Si tratta della rapidità con cui la batteria riesce a immagazzinare l’energia e rilasciarla. Più alta è la potenza, maggiore è la capacità del prodotto di soddisfare richieste energetiche e picchi di consumo di elettricità.

Costo batterie al litio per fotovoltaico

Nonostante il prezzo degli impianti solari negli ultimi anni sia più basso, acquistarne uno rimane un investimento non da poco. Tuttavia grazie alla presenza di interessanti detrazioni è possibile soddisfare il fabbisogno energetico familiare abbattendo le bollette. Il fotovoltaico a batterie richiede un investimento economico più alto del fotovoltaico tradizionale. Oltre all’acquisto dei pannelli bisogna anche comprare le batterie idonee per le proprie esigenze.

Ma quali sono i costi per le batterie? Prendiamo come esempio le batterie al litio, che oggi sono quelle con un migliore rapporto fra qualità e prezzo e durata della vita. Se si prendono in considerazione non solo i costi del prodotto ma anche quelli di installazione, una batteria costa circa 1-1.200 euro per ogni kW. Di conseguenza bisogna moltiplicare questo costo medio per ogni kW della batteria.

Il costo complessivo quindi, per una batteria da 4 kW, si aggira sui 4-5mila euro. Potrebbe sembrare effettivamente molto per un impianto residenziale standard e senza particolari caratteristiche. Ma al costo elevato si abbinano tanti vantaggi come il fatto di rendersi quasi indipendenti dalla rete elettrica. Con il fotovoltaico ad accumulo è possibile non dipendere più dalla bolletta e coprire quasi l’80% dei consumi quotidiani. I costi di acquisto possono essere ammortizzati grazie a finanziamenti agevolati e alla detrazione in dichiarazione dei redditi. Fino ad una spesa di 96mila euro, il 50% può essere detratto e questo vale anche per il fotovoltaico ad accumulo.

Volete sapere di più su questo tipo di impianto fotovoltaico? Siete curiosi di sapere quali sono le sue caratteristiche e peculiarità? Contattateci per un preventivo personalizzato e saremo lieti di darvi ogni informazione sull’argomento.

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